TACABANDA
- OTTOBRE 2008
Notiziario del Corpo Bandistico di Guidizzolo
a cura di Francesca Cappa e Antonio Malagutti
Un colore nuovo
Non so se avete notato, ma la nostra sede, insieme a quella dell’Avis,
verso la fine di agosto ha modificato radicalmente il suo aspetto, ha
cambiato colore!
I lavori si sono svolti l’ultima settimana di agosto, clima ideale per stare
fuori sotto il sole tutto il giorno, quando le facciate dell’edificio sono state
prima abilmente sistemate per tamponare tutte le varie crepe e poi dipinte di
uno splendido arancione, adesso la sede si vede anche dalla statale!
Visto che sono stati così bravi li abbiamo già reclutati per dipingere
l’interno, anche se per quello hanno chiesto un po’ di tempo per riprendersi,
intanto ringraziamo tutti quelli che hanno sudato, nel vero senso del termine, e
si sono dedicati anima e corpo per poter rendere la nostra sede così bella e
splendente!
Concerto "Morricone"
E’ la sera del 21 luglio e fervono gli
ultimi preparativi intorno al palco allestito per l’occasione nel cortile del
Comune, i musicisti sono agitati, si avverte una strana tensione nell’aria,
questo non sarà il solito concerto.
Ormai tutto è pronto, i musicisti sono ai loro posti e il numeroso pubblico è in
attesa del primo attacco del maestro, solo che Nicola non sale sulla pedana, sta
aspettando il momento giusto, c’è ancora troppa luce il sole deve lasciar spazio
alla sera, è necessario che ci sia più buio possibile.
Sul muro posto alle spalle del palco appare una scritta “Nuovo Cinema
Paradiso”, il maestro sale sulla pedana e dà inizio a questo particolare
concerto programmato interamente sulle musiche del M° Ennio Morricone che
accompagnano la proiezione dei film a loro legato.

Così si susseguono le più belle immagini di “C’era una volta il West”, “C’era
una volta in America”, “The Mission”, “I Promessi Sposi”, “Sacco
e Vanzetti”, “Moment for Morricone”, “Il segreto del Sahara”,
“Giù la testa” concludendo con il coinvolgente “Triello”.
Non è il solito concerto, l’armonia tra immagini e musica è travolgente, ne
scaturisce un’atmosfera particolare, quasi magica perché per i musicisti non è
semplice suonare con la flebile lucina appesa al leggio che appena fa vedere le
partiture e Nicola è stato davvero magistrale nel guidare tutti coi tempi giusti
per poter far assaporare al meraviglioso pubblico presente tutta la magia nata
da questo speciale concerto.