TACABANDA
- DICEMBRE 2008
Notiziario del Corpo Bandistico di Guidizzolo
a cura di Francesca Cappa e Antonio Malagutti
La banda a New York
Soddisfazione per la trasferta mantovana al
Columbus Day.
Alla parata sulla Fifth Avenueerano presenti:
Maccari, Lucchini, il Corpo Bandistico
di Guidizzolo ed un seguito di guidizzolesi

Si è conclusa positivamente e con grande soddisfazione dei partecipanti la trasferta dei mantovani che hanno preso parte alle celebrazioni per il
Columbus Day a New York.
Lunedì 13 ottobre, infatti, la tradizionale parata sulla Quinta Strada che celebra l’italianità nel mondo e la collaborazione tra i popoli italiano e statunitense, ha visto la partecipazione della delegazione inviata, su invito della Columbus Citizen Foundation, dal
Consiglio Regionale della Lombardia, nella quale era presente una nutrita rappresentanza mantovana.



Il sindaco Graziano Pelizzaro, Enzo Lucchini Carlo Maccari,
M°Nicola Ferraresi,Silvia ed Elisa
Vescovi alla fine dellamessa nella St. Patrick’sCathedral
I ballerini del palcoscenico in movimento con le autorità
L’onore di aprire la sfilata della delegazione lombarda è, infatti, toccato alla
Banda di Guidizzolo, che, con il prestigio garantito da ben 170 anni di storia,
ha aperto la parata sulla celeberrima Fifth Avenue. Il corpo bandistico del
comune mantovano ha offerto l’accompagnamento musicale alla delegazione lombarda
e preceduto il palcoscenico in movimento realizzato dall’altra realtà storica
regionale invitata dal Consiglio a rappresentare la Lombardia: la Sartoria
Brancato, il laboratorio sartoriale di Milano da decenni responsabile della
realizzazione dei costumi per il Teatro alla Scala.

La splendida New York di notte

Autorità della Regione e di Guidizzolo

Sulle scalinate del Metropolitan Museum con la delegazione del
Consiglio Regionale della Lombardia

In marcia lungo la Fifth Avenue
Tra i sette consiglieri lombardi inviati dal Consiglio Regionale c’erano i due
componenti mantovani dell’Ufficio di Presidenza: il Consigliere Segretario alla
Presidenza del Consiglio Regionale Carlo Maccari e il Vice Presidente del
Consiglio Regionale Enzo Lucchini. Con loro gli altri rappresentanti
dell’ente lombardo: il Segretario alla Presidenza Battista Bonfanti e i
consiglieri Paolo Valentini, Sveva Dalmasso, Silvia Ferretto,
Carlo Porcari e Franco Mirabelli.


Preparativi in
attesa di dare inizio alla parata

Con alcuni componenti di una banda newyorkese
Ad accompagnare la Banda di Guidizzolo, presente con 37 elementi diretti dal
maestro Nicola Ferraresi, anche il sindaco del Comune Graziano
Pelizzaro. La Banda ha eseguito un repertorio musicale ispirato alle
atmosfere ed alle composizioni di inizio Novecento. L’edizione di quest’anno del
Columbus Day era, infatti, dedicata al terremoto di Messina del 1908,
occasione nella quale gli Stati Uniti fornirono numerosi aiuti alla popolazione
italiana.


La Chiesa di Nostra Signora del Rosario in State Street
Il Chrysler Building con i suoi 319 metri d’altezza
Una particolare soddisfazione per la scelta del Corpo Bandistico di Guidizzolo
viene da Carlo Maccari, che in questo comune risiede da sempre e per
sette anni ha ricoperto l’incarico di sindaco. <<La presenza della Banda di
Guidizzolo al Columbus Day – ha commentato – è un grande orgoglio per
tutta la comunità mantovana e, in particolare, per quella guidizzolese.
Con questo Corpo bandistico e con la sua lunga e felice storia si
rappresenta, infatti, un’esperienza di assoluta eccellenza in campo musicale e
culturale, che ora finalmente supera i confini del territorio mantovano e
italiano. Non bisogna dimenticare, infine, il ruolo fondamentale che
l’Associazione del Corpo Bandistico di Guidizzolo esercita anche nel campo della
formazione, come dimostrano gli oltre 240 studenti iscritti alla sua Scuola di
Musica>>.

In posa con un cagnolino viola
<<La partecipazione della storica Banda di Guidizzolo – è il commento di
Enzo Lucchini - viene a completare una presenza lombarda sulla Quinta
Strada, che vuole essere evocazione della tradizione e, allo stesso tempo,
proiezione verso il futuro. Si tratta di un’occasione straordinaria per
promuovere la cultura e la tradizione della moda, dell’arte e della musica
italiana, al cui successo hanno contribuito in modo particolare le realtà
milanese e mantovana, capaci di esprimere negli anni personaggi e tendenze che
hanno fatto epoca e che oggi riproponiamo idealmente con la Sartoria Brancato e
con il Corpo Musicale di Guidizzolo>>.

New York vista dal mare
<<Siamo molto orgogliosi - afferma il presidente del Corpo Bandistico di
Guidizzolo Marco Gottardi - E’ un privilegio poter rappresentare
Mantova e la musica del nostro territorio, attraverso la Banda e l’esperienza di
successo della Scuola di Musica, molto apprezzata e di alta qualità, come
dimostra il numero elevato di iscritti>>

Roberto Lucchini, Marco Gottardi, il console generale a New York,
Francesco Maria Talò e Carlo Maccari alla serata di gala
IL CORPO BANDISTICO DI GUIDIZZOLO
STORIA
La Banda di Guidizzolo vanta una storia prestigiosa, lunga ben 170 anni
e, nel suo percorso, ha toccato numerosi momenti fondamentali della storia
d’Italia, rispecchiandone le difficoltà e gli umori.
Nasce nel 1839 con il nome di Società Filarmonica Guidizzolese e si inserisce
subito a pieno titolo nella vita culturale della comunità del paese mantovano.
Un primo momento di stallo si ha in corrispondenza del primo conflitto mondiale,
ma nonostante il difficile periodo la banda non si scioglie e, subito dopo la
fine della guerra, il gruppo guidato dal maestro Giovanni Gitti manifesta la
volontà di riprendere le prove e le esibizioni. Durante il periodo tra le due
guerre la Banda di Guidizzolo cresce e s migliora ma la seconda guerra mondiale
porta un nuovo stop. L’antico gruppo musicale viene ricostituito nel 1945. Alla
guida il maestro Rodolfo Spaniciati, che dirige la Banda in numerosi concerti e
concorsi.
Nel 1966 sopraggiungono importanti difficoltà economiche, tanto che si arriva
alla decisione di sciogliere lo storico Corpo Bandistico. Il merito della sua
rinascita e della vigorosa crescita che segue vanno al cav. Curzio Bonazzi, che
sostiene finanziariamente il progetto. A dirigere la Banda c’è, ora, Francesco
Pastorello. Siamo nei primi anni Ottanta, un momento particolarmente felice. La
Banda di Guidizzolo, rinvigorita, aumenta la sua attività e avvia una Scuola di
Musica che inizia a licenziare i primi allievi.
Non mancano collaborazioni con le scuole per l’insegnamento della musica.
Un’altra data fondamentale corrisponde all’anno 1999. Grazie all’impegno
dell’Amministrazione comunale di Guidizzolo, della Fondazione Cariplo e di vari
altri sostenitori, la Banda locale e la Scuola di Musica trovano una sede
stabile e definitiva. E’ il riconoscimento dell’alta qualità raggiunta dal corpo
Bandistico, nonché del suo significativo ruolo all’interno della comunità.
Nel 2005 il salto di qualità con la partecipazione alla Maratona delle bande
europee in Lussemburgo. Gli ultimi anni sono segnati da una fitta agenda di
appuntamenti in concerti, sfilate, feste paesane, appuntamenti sociali e
culturali, rievocazioni storiche come la celebrazione della battaglia di
Solferino e San Martino (2007). La Banda di Guidizzolo offre anchel’accompagnamento
musicale a importanti manifestazioni sportive ospitate nel mantovano, come la
partita di rugby Italia-Inghilterra e quella di volley Italia-Giappone.
LA SCUOLA
Una tra le attività collaterali di maggior pregio del Corpo Bandistico di
Guidizzolo è la Scuola di Musica. Una realtà che, nel tempo, ha saputo costruire
una sua specifica identità e ha, per questo, ottenuto un grande successo. Dal
2005, la Scuola di Musica ha, infatti, preso il nome di Circolo Diapason
e ha variato la sua attività aggiungendo una nuova funzione. Il Circolo Diapason
offre, infatti, corsi legati alla formazione professionale di insegnanti di
musica e degli strumenti musicali. Caratteristica peculiare della scuola è
l’affiancamento di tradizione e di innovazione. Ci sono corsi dove si insegnano
gli strumenti classici: pianoforte, clarinetto, flauto, sax, tromba, corno,
trombone, tuba, batteria, percussioni, chitarra, canto moderno, fisarmonica,
violino. Ma anche proposte particolari pensate per i più piccoli e per le
famiglie, come i corsi che utilizzano l’innovativo metodo Suzuki per
l’avvicinamento dei bambini all’esperienza musicale, attraverso canto, musica e
movimento.
La scuola prevede, infatti, corsi per tutte le età. Per le fasce d’età più
giovani ci sono anche campus estivi.
Il successo del Circolo Diapason si legge nei suoi numeri: oltre 240 allievi e
una sessantina di giovani musicisti. Nel 2007 un’importante novità: l’apertura
della sede distaccata di Cavriana e nel 2008 a Roverbella.
Al Circolo aderiscono anche l’Orchestra Sinfonica dei Colli Morenici, il
quintetto dei Solisti Laurentini ed il Quartetto Diapason.