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TACABANDA
- AGOSTO 2010 |
Festival Military Show Band
Quest’anno la fiera ha introdotto molte novità a cominciare da
un’apertura molto particolare la sera del 14 luglio al Campo Sportivo
dove il Corpo Bandistico Guidizzolo, la
Fanfara alpina “Star of Alps” di Villanuova sul Clisi e la
Fanfara dei Bersaglieri “Aminto Caretto” di Bedizzole si sono
riunite su questo campo per uno spettacolo costituito da figure e movimenti
sincronizzati dettati dal ritmo incessante delle percussioni e delle marce
suonate, chi da fermi chi correndo.

Per le fanfare questo genere di esibizione è pane quotidiano, il Corpo
Bandistico invece ha voluto provare questa nuova esperienza e sotto la guida di
un impeccabile Gottardi Marco, già componente della fanfara Alpina
Tridentina e promosso maestro per l’occasione, è riuscito a schierare una
cinquantina di elementi, tra i quali amici provenienti dalle Bande di
Cavriana e Gazoldo degli Ippoliti.

É stata un’avventura impegnativa che ha portato a vere e proprie prove sul campo
per rendere reali figure e movimenti che sulla carta apparivano impossibili da
realizzare per un gruppo senza alcuna esperienza in merito, ma grazie all’enorme
pazienza dei musicisti ed alla bravura e caparbietà del loro maestro d’eccezione
lo spettacolo si è svolto senza intoppi.
Il merito di questo evento va al Circolo Diapason in collaborazione con
il presidente della Banda Roberto Lucchini, che ha voluto fin da subito
realizzarlo, alla Pro Loco ed alla sezione degli Alpini di Guidizzolo,
senza di loro questo spettacolo sarebbe ancora sulla carta.
Cartù e Cine
Quest’anno il concerto per la fiera di luglio
(19 luglio)
aveva un nome altisonante “The Music Movies Concert” che tradotto in
guidizzolose suonerebbe come un “Cartù e Cine”, cioè film e cartoni
animati accompagnati dalle loro affascinanti colonne sonore.
Così, in una calda sera d’estate, appena il sole ha cominciato a calare per
lasciare spazio alla notte, le nostre stelle hanno preso posto sul palco e hanno
acceso le loro flebili lucine per disturbare il meno possibile gli spettatori e
permettere loro di godersi appieno la proiezione dei film assaporando la magia
della colonna sonora suonata dal vivo.

Spesso un film mediocre diviene famoso grazie ad una brillante colonna sonora e
rendere omaggio a queste opere sta ormai diventando una tradizione della nostra
fiera, ogni anno sempre più bella e interessante.
Il concerto è cominciato sulle squillanti note di “Scuola di polizia”,
per proseguire con un emozionante “Leggenda del pianista sull’oceano” ,
un cupo “Batman”, splendidi cartoni animati come “Il Principe
d’Egitto” e “Disney Fantasy”, film ormai d’altri tempi come
“Highlander” e l’indimenticabile “Rocky”, le splendide musiche di J.
Williams dei film di “Harry Potter - A.I. - Il Patriota”, il coinvolgente
“Puttin’ on the ritz” con un Fred Astaire esilarante per terminare con un
“Pirati dei Caraibi” travolgente.

Il concerto così si sarebbe dovuto chiudere, ma è proseguito con gli Abba
e un medley di loro canzoni in sfondo al musical “Mamma mia”, per
definitivamente terminare sulle note dell’Inno di Mameli.
Una magnifica serata di musica e cinema, contornata infine da splendidi fuochi
d’artificio ad illuminare un cielo limpido ma senza stelle, gliele abbiamo
rubate noi per alcune ore per poterle mettere su un palco tra le mani del
magistrale M° Nicola Ferraresi che anche nel buio è riuscito a farle
risplendere.
Un ringraziamento particolare all’amico Matteo Morandi per aver creato i
magnifici video che hanno regalato una magia particolare a questo concerto di
fine luglio.
Cordoglio per la scomparsa di Rolando Bettoncelli
Di lui dire semplicemente che era conosciuto è troppo poco.
Non solo a Guidizzolo. Conosciuto ma anche soprattutto molto stimato e grande
amico di tutti, con un carattere gioviale e solare. Così grande cordoglio ha
destato in Guidizzolo la notizia della scomparsa di Rolando Bettoncelli,
rimbalzata velocissima per il paese.

Rolando Bettoncelli, al centro della foto, con il figlio Mauro e
il nipote Marco
La sua attività di idraulico lo aveva portato in tantissime case ed erano
pertanto in molti a conoscerlo ed apprezzarlo; tuttavia ciò per cui sicuramente
tutti lo ricordano sono quei ‘piatti’ che da sempre suona nel Corpo Bandistico
di Guidizzolo. La banda guidizzolese, una delle più vecchie se non la più
vecchia d’Italia con i suoi oltre 170 anni di vita, oggi ha tanti giovani,
alcuni come il nipote giovanissimi, ma la costanza con cui è sempre rimasta in
attività in anni passati va ascritta ad alcuni della ‘vecchia guardia’ che
tutt’ora non mancano mai alle prove. Uno di questi era Rolando Bettoncelli il
quale se n’è andato in un attimo lasciando la ‘sua’ Banda orfana di un elemento
dal quale, ricordandolo, ci sarà sempre da attingere.

Concerto di fine anno del 2001
Rolando mancherà; mancherà ai suoi molti amici, mancherà alla Banda, mancherà
anche a chi, come colui che scrive, ha avuto modo di apprezzarne negli anni, per
amicizia e per la vicinanza al Corpo Bandistico, la grande serietà e l’impegno
con cui ha sempre affrontato ogni sua attività.
Sergio Desiderati
